Vulcanesimo secondario

Le acque calde dei fenomeni pseudo-vulcanici prendono origine nel sottosuolo

In zone dove l' attività vulcanica è in via di esaurimento o si è del tutto esaurita, si manifestano fenomeni secondari, detti pseudo-vulcanici, collegati più o meno direttamente col calore terrestre: si tratta di emissioni di vapori a diversa temperatura (caldi e freddi), emissioni di acqua bollente, getti di gas di diversa natura. Sono aspetti dello pseudo-vulcanesimo le solfatare, le fumarole, le moffette, le putizze, i geysers, i soffioni boraciferi, le stufe, le sorgenti di acque termali. Le solfatare sono aree vulcaniche in estinzione; residui di crateri a livello del suolo emettono idrogeno solforato (dal penetrante odore di uova marce), anidride carbonica e vapore acqueo. La più nota si trova fra Napoli e Pozzuoli. Le fumarole sono emissioni di gas e vapori (<fumi>) che scaturiscono dal suolo in aree vulcaniche ormai inattive; quando i vapori emessi sono ricchi di anidride carbonica si parla di moffette. Sempre nell area del vulcanismo flegreo presso Pozzuoli si trova la grotta del cane una moffetta collocata in una piccola cavità dove l' anidride carbonica si stratifica per una trentina di centimetri dal suolo: può essere mortale per un animale di piccola taglia (un cagnolino) che, vi penetra, non trova ossigeno da respirare. Emettono vapori nauseabondi di acido solfidrico anche le putizze, presenti in aree con qualche attività vulcanica o aree dove sono in atto processi di degradazione di sostanze solfuree. I geysers sono emissioni intermittenti di acqua e vapori caldi, derivati da falde acquifere in contatto con serbatoi magmatici. Spesso i getti d' acqua contengono silice, cloruri e carbonato di calcio. Tali getti, emessi da fratture del suolo simili a piccoli crateri, ricadono esattamente sull apertura da cui si sono sollevati dopo essersi raffreddati nell aria: una nuova emissione sarà possibile solo quando l' acqua del cratere sarà stata riscaldata fino alla temperatura di ebollizione. I geysers sono diffusi in Islanda, Nuova Zelanda, Giappone, e Nord America (famoso quello del Parco di Yellowstone). I soffioni boraciferi sono emissioni di vapori ed acqua ad alta temperatura (200°C); l' acqua contiene acido borico e carbonico, metano ed altri gas. Si tratta, come i geysers, di falde a contatto con bacini magmatici. I soffioni di Lardarello (Toscana) sono sfruttati per la produzione di borati e di energia geotermica. Le stufe sono emanazioni calde di vapore acqueo, con tracce di altri gas, le quali si sprigionano in cavità e in grotte. Sono famose in Italia le stufe di Nerone presso Pozzuoli, quelle di Ischia e di altre località sede di stabilimenti termali. Infatti, i fanghi caldi e le sorgenti di acque termali calde, tipici delle zone di vulcanesimo residuo, sono spesso utilizzati a fini terapeutici e diventano sede di centri per le cure termali (Abano, Montecatini, Chianciano, Agnano, Ischia, Castellammare di Stabia ecc.).